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domenica 28 ottobre 2012

Il Natale Povero

Ho pensato a delle decorazioni di Natale che traessero ispirazione dalla semplicità. Dall'utilizzo di materiali poveri. Dove il valore aggiunto non sia dato dal costo ma dalla fantasia. Di povero c'è tutto e niente...perchè, per questo Natale, c'è un lavoro grande di ricerca, di arricchimento dei materiali, c'è tanta fantasia. L'effetto dev'essere, per contro quasi di opulenza, di riempimento degli spazi, di equilibrio di misure, di pesi, di cose. 
La tavola è al centro di tutto, con una ricchissima tovaglia piena di ruches, apparecchiata con delle bellissime stoviglie rosse a pois bianchi, illuminata da meravigliose candele di creazione atrigianale. Affollata di doni e di piante aromatiche.
I materiali sono: tela di sacco, cotonino a quadretti vichy rosso e bianco, lino grezzo, tessuto da materasso, spago, lana infeltrita ricavata da vecchi maglioni.
Le decorazioni aggiunte sono riproduzioni di auguri natalizi e di cifre vintage, fatte a pennello con i colori per i tessuti. 
L'allestimento è in una vecchia stanzetta, coi muri scrostati, i caloriferi in ghisa ed una finestrella abbigliata con tendine ricamate a mano.
Ho pensato ad un Natale povero. 








Ma poi ci ho messo tutta la ricchezza che meritava.

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