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mercoledì 31 ottobre 2012

BIANCO NATALE SU CASA CHIC

L'anno scorso mandai alla redazione della Lotus Publishing alcune decorazioni di Natale, diverse da quelle di quest'anno, per morbidezza e colore. Infatti i toni erano quelli dei bianchi e dei panna, e i tessuti erano ricci e soffici come le pecorelle del presepe. Loro ambientarono le mie creazioni all'interno di uno splendido servizio. La location un B&B romano.
Le mie decorazioni sono sull'albero, sul camino, i cuori grandi sulle sedie. 
Visto che siamo in tema di Natale, voglio riproporvi questo servizio a me caro.





           



E se siete interessati alle mie creazioni, che anche quest'anno ho riproposto nel mio piccolo laboratorio, contattatemi!

martedì 30 ottobre 2012

La tovaglia con le ruches

Vi interessa realizzare l'originale tovaglia con le ruches, per la tavola di Natale? Intanto vi do un suggerimento, fatela grande, grandissima, fate che scenda dal tavolo, che si appoggi sul pavimento, magari solo da un lato, un po' scenografica. Datele una signorilità che per la sua natura povera, non ha!
Qui di seguito le spiegazioni:

La tovaglia di juta
Occorrente:
tessuto di juta colore naturale
voile di cotone color panna
cotone vichy rosso e bianco
Esecuzione:
Lavare la juta per evitare che si ritiri successivamente e per ammorbidire il tessuto.
calcolare la quantità del tessuto di juta occorrente in base alla misura del tavolo, più circa 40 cm di caduta ai lati.
Eseguire sul perimetro del tessuto tagliato uno zig-zag all’interno di 3 cm.
Sfilare i fili orizzontali al di sotto della cucitura per ottenere un bordo sfrangiato.
Tagliare delle strisce di cotone vichy bianco e rosso, alte circa 15 cm ed unirle tra loro fino ad ottenere la lunghezza del doppio del perimetro della tovaglia.
Tagliare delle strisce di cotone ecru, alte circa 15 cm ed unirle tra di loro fino ad ottenere la lunghezza del doppio del perimetro della tovaglia.
Orlare entrambe le strisce con un semplice punto a zig-zag.
A circa 30 cm dal bordo, applicare la striscia vichy, arricciandola in centro, un tratto alla volta, puntarla e cucire a macchina.
A circa 10 cm dal bordo applicare la striscia vichy, arricciandola in centro, un tratto alla volta, puntarla e cucire a macchina.





lunedì 29 ottobre 2012

L'allestimento

Tanto ho pensato alla giusta location per il servizio fotografico, ho chiesto a molte persone, ma, anche se mi si offrivano delle proposte interessanti, era poi molto difficile l'idea di trasportare materiali e arredi in un altro luogo che non fosse casa mia.
Perchè io so che, per quanto si cerchi di pensare a tutto, all'ultimo momento si desidererà avere a disposizione Quella Piantina, Quella Candela, Un Pò di Spago, insomma tutto ciò che è rimasto a casa.
Così ho pensato al mio laboratorio, un locale che rimane all'esterno dell'abitazione ma pur sempre all'interno della mia casa. Bella soluzione tranne che per Il Caos. Montagne di tessuti, latte di vernice, fiori di stoffa, creazioni vecchie e nuove, cataloghi, riviste, raccolte di foto, per l'ispirazione, metri, chilometri di nastri, fettucce, passamanerie, carte speciali, collezioni di lini vintage.....
Forza e coraggio, io e Lello svuotiamo tutto! E ricaviamo nella parte finale della stanza, un localino come lo desideravo io: persino le pareti, dietro gli scaffali, si sono rivelate scrostate! Che fortuna!
Un tavolo, due sedie, una finestrina con le tendine della nonna. E grazie ad un'idea della mia amica Deborah, un sacco di rami di edera drappeggiati ovunque, e anche usati come chiudipacco.
Poi la tavola, con quella bella tovaglia lunga 3 metri e che scende a terra.
Le stoviglie a pois gentilmente offerte da Kris Nordik, un bellissimo negozio in via Regina, a Cernobbio, la cui proprietaria mi ha dato anche un cuscino di Green Gate (come le stoviglie) per completare il tutto.


















Poi le candele a forma di sacchetto di carta, crema bianche e rosse, del Castello Fatato, di Cernobbio, via Castello 3.
L'atmosfera era perfetta, raramente sono stata così soddisfatta di un lavoro fatto. Ho scattato centinaia di foto e, a poco a poco, le propongo anche a chi volesse seguirmi.

In edicola

E' in edicola il nuovo numero di Country Chic, con l'articolo dedicato al mio Natale Povero. Per motivi che non conosco, però, l'articolo non mostra la vera essenza di ciò che volevo trasmettere, non mostra le foto dei lavori principali, "portanti" che esprimevano la mia idea, ma solo i lavori secondari, quelli che si aggiungono, come un corollario. Perciò ho deciso di utilizzare le pagine del mio blog per mostrare la vera essenza di un Natale Povero, ma ricco di ispirazioni. Nelle mie foto c'è tutto, anche le ruches ed i cuori che come è  stato detto, mancavano. Non è cosi!

domenica 28 ottobre 2012

Il Natale Povero

Ho pensato a delle decorazioni di Natale che traessero ispirazione dalla semplicità. Dall'utilizzo di materiali poveri. Dove il valore aggiunto non sia dato dal costo ma dalla fantasia. Di povero c'è tutto e niente...perchè, per questo Natale, c'è un lavoro grande di ricerca, di arricchimento dei materiali, c'è tanta fantasia. L'effetto dev'essere, per contro quasi di opulenza, di riempimento degli spazi, di equilibrio di misure, di pesi, di cose. 
La tavola è al centro di tutto, con una ricchissima tovaglia piena di ruches, apparecchiata con delle bellissime stoviglie rosse a pois bianchi, illuminata da meravigliose candele di creazione atrigianale. Affollata di doni e di piante aromatiche.
I materiali sono: tela di sacco, cotonino a quadretti vichy rosso e bianco, lino grezzo, tessuto da materasso, spago, lana infeltrita ricavata da vecchi maglioni.
Le decorazioni aggiunte sono riproduzioni di auguri natalizi e di cifre vintage, fatte a pennello con i colori per i tessuti. 
L'allestimento è in una vecchia stanzetta, coi muri scrostati, i caloriferi in ghisa ed una finestrella abbigliata con tendine ricamate a mano.
Ho pensato ad un Natale povero. 








Ma poi ci ho messo tutta la ricchezza che meritava.